Novità

26.06.2019

Normativa e adempimenti

Contratto badante, cosa fare e come scegliere

Per gli anziani è spesso importante, per mantenere un livello di vita dignitoso ed autonomo, rimanere a casa tra le proprie cose e con i propri cari anche quando i bisogni di sicurezza e di assistenza diventano complessi.

 

Contratto e servizi, quali tipologie ci sono?
 

I punti che influiscono sul tipo di contratto e sulla retribuzione dell’assistente familiare sono: la convivenza o meno con il soggetto da accudire, lo stato di salute dell’assistito e in particolare se esso è autosufficiente o abbia necessità di assistenza totale. 
 
In base alle necessità del richiedente si stabilisce il contratto adeguato. In caso si richieda la convivenza con il datore di lavoro o la persona da accudire il contratto si può individuare tra le seguenti tipologie: contratto badante per una persona autosufficiente “livello BS” con impegno orario variabile, disciplinato con i riposi secondo CCNL oppure contratto badante per soggetti non autosufficienti “livello CS” con la stessa tipologia di orario. Con Openjobmetis S.p.A. è possibile mettere in regola la badante con contratti a norma di Legge e con un monte ore massimo che è pari a 44 ore settimanali, distribuite su sei giorni da lunedì a sabato, con i riposi previsti per Legge. 

La domenica, irrinunciabile per CCNL, viene sempre considerata libera. I contratti per badante ad ore seguono sempre i livelli del CCNL BS e CS, fino ad un monte ore settimanale massimo pari a 40 ore. Si evince che il costo di un’assistente familiare convivente è più basso in confronto a quello della badante che non convive con l’assistito in quanto in caso di convivenza il datore di lavoro contribuisce fornendo vitto e alloggio. 
 

Come Family Care può aiutarvi
 

Uno degli aspetti più complessi nella ricerca di una badante è la gestione amministrativa del rapporto lavorativo: inoltre, il Ministero del Lavoro ha inasprito le sanzioni per contrastare il lavoro in nero, oggi a oltre il 60% delle collaboratrici domestiche o dei collaboratori domestici, con evasione contributiva totale o parziale (con cui inoltre si rischia di andare incontro a una vertenza, ovvero a un’azione legale della badante verso il datore di lavoro inadempiente), con l’aggravante nel caso di cittadini extracomunitari senza permesso di soggiorno o con permesso di soggiorno scaduto o revocato.

Con Family Care tutto diventa estremamente facile: rimane completamente a carico della Divisione la gestione di tutti gli aspetti contrattuali e burocratici legati all’assunzione dell’assistente domiciliare, siano essi relativi all’inquadramento contrattuale e alla busta paga, oppure alla gestione di permessi, ferie, malattie, calcolo del TFR (Trattamento di Fine Rapporto) e quant’altro necessario, quale la definizione del costo della badante e il calcolo dei contributi.


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