Novità

17.10.2018

Normativa e adempimenti

Bonus 80 euro per Badanti 2018

Per tutti le Badanti che hanno un datore di lavoro che non è sostituto di imposta, è possibile recuperare quanto spetta con il Bonus Renzi, presentando la dichiarazione dei redditi 2018 tramite modello 730 2018 o redditi 2018. Tale beneficio, che ricordiamo essere stato introdotto dalla governo Renzi con il Decreto legge 66/2014 articolo 1, riconosce, al fine di ridurre il cuneo fiscale sul lavoro, un credito di 80 euro al mese per tutti i lavoratori dipendenti qualora l’imposta lorda sia maggiore delle detrazioni da lavoro spettanti. Se il contribuente ha un’imposta lorda inferiore alle detrazioni da lavoro dipendente, non ha diritto al bonus, se invece, l’imposta lorda è azzerata per effetto di altre detrazioni, ad esempio quelle per familiari a carico, allora ha diritto comunque a percepire il bonus. (Fonte: www.guidafisco.it).

Gli adempimenti per il bonus

Quando, invece, le Badanti hanno un contratto di lavoro con una Agenzia in somministrazione, il bonus Irpef di 80 euro è erogato ai lavoratori dipendenti direttamente in busta paga. Ad anticiparlo sono i datori di lavoro, quindi le Agenzie, le quali operano come sostituti d’imposta e anticipano il credito Irpef spettante.

Bisogna ricordare che il bonus spetta solo nel caso in cui il reddito complessivo sia compreso tra gli 8174 euro ed i 26.600 euro, inoltre, per ottenere il massimo importo, è necessario che il lavoratore abbia lavorato per 12 mesi, se il periodo è inferiore l’importo percepito sarà più basso.

La Divisione Family Care di Openjobmetis con la somministrazione di Badanti ed Operatori Socio Sanitari, si occupa di adempiere a tutte le procedure secondo quanto previsto dalla norma, affinché i lavoratori possano percepire regolarmente in busta paga il bonus di 80 euro.