Novità

22.06.2018

Salute e medicina

L’invecchiamento precoce e le Badanti, un confronto difficile

Secondo uno studio pubblicato su BMJ da LIFEPATH, una posizione socioeconomica svantaggiata è associata a un peggioramento della qualità della vita, in pratica a partire dai 60 anni, anche se si conservano buone condizioni fisiche, il vissuto in condizioni socio economiche difficili provoca un invecchiamento precoce che corrispondente alla perdita di 4-7 anni in più rispetto al processo di invecchiamento di una persona benestante (fonte www.terzaeta.com).

L’impatto sociale di questa condizione è quello di aumentare in modo esponenziale la richiesta di assistenza domiciliare da parte di anziani che più frequentemente vivono in condizioni di non autosufficienza, di conseguenza il numero di Operatori di Assistenza e di Badanti risulta crescere di pari passo.

L'assistenza professionale è la risposta

Il problema che si evidenzia in questi casi è legato alla professionalità della Badante da sempre abituata ad assistere persone anziane ultraottantenni, infatti doversi confrontare con persone di età meno avanzata comporta una capacità relazionale ed assistenziale diversa, quindi una preparazione adeguata a queste condizioni di vita risulta necessaria per poter affrontare l’assistenza domiciliare in modo adeguato.

La Divisione Family Care di Openjobmetis, ricopre un ruolo importante nell’organizzare una assistenza domiciliare, infatti, prima di inserire una Badante in somministrazione, si accerta che le sue capacità siano adeguate al contesto socio culturale in cui dovrà interagire. Questa scelta viene svolta quotidianamente dai responsabili di filiale addetti alla selezione ed alla scelta del personale.