Novità

19.04.2018

Salute e medicina

La condivisione degli spazi comuni, una soluzione per la solitudine degli anziani

La popolazione occidentale sta sempre più invecchiando. Secondo un rapporto Istat di Aprile 2017 le nascite non copriranno i futuri decessi e al contempo la capacità di sopravvivenza aumenterà.
 
Quindi sarà sempre più necessario avere delle risposte concrete per accudire al meglio il gran numero di anziani che avranno bisogno di essere accuditi in modo adeguato. Tra le varie soluzioni attualmente la più diffusa è quella delle case di riposo; con i fenomeni migratori è poi cresciuto il numero di anziani che sceglie di essere accudito in casa propria da una Badante, l’incremento è del 42% dal 2007 al 2017. Tutte queste soluzioni però non risolvono la sensazione di solitudine degli anziani: soltanto in Italia il 32,7% delle persone con oltre 75 anni di età, vive sola.
 
UN NUOVO MODELLO RESIDENZIALE 
In risposta a queste prospettiva, sta nascendo in Danimarca una nuova soluzione: si fa strada un modello residenziale fondato sulla vicinanza con i propri amici e il vivere in comunità. Il modello è costituito da villaggi privati dove ogni abitante ha la propria casa, ma condivide gli spazi comuni con gli altri membri della comunità. L’obiettivo è quello di unire la comodità dello spazio privato, con la possibilità di socializzare con i propri amici e conoscenti. Quelli che scelgono questa soluzione, progettano insieme la comunità, scelgono gli abitanti coinvolti, cooperano per la manutenzione e la gestione del villaggio (Fonte www.quifinanza.it)
 
La Divisione Family Care di Openjobmetis nella sua attività si assistenza domiciliare ad anziani e disabili, affronta il tema della solitudine promuovendo un programma di Soggiorni di Sollievo in località di interesse turistico. L’idea è quella di organizzare gruppi di una dozzina di anziani affiancati da un Team di operatori socio sanitari (Infermieri, Medici e Badanti) per soggiornare in strutture turistiche adeguatamente attrezzate per un periodo medio di due settimane. Le adesioni vengono raccolte presso le Filiali della Divisione Family Care in Lombardia, Veneto, Emilia Romagna e Toscana.