Novità

11.07.2018

Salute e medicina

La Badante, una guida nel riposo dell’Anziano e della cura dell’Alzheimer.

Spesso capita che l’anziano non sia regolare nel gestire il proprio riposo, vuole dormire in orari in cui sarebbe meglio non farlo ed essere sveglio in orario in cui la Badante deve riposare, insomma un continuo conflitto.

A questo si aggiunge uno studio pubblicato da alcuni ricercatori sulla rivista internazionale Jama Neurology in merito alla forte relazione che esiste tra il riposo dell’anziano e l’accumulo di Beta-Amiloide nel cervello. Ormai è noto a tutti che la causa dell’Alzheimer è dovuta all’accumulo di una proteina chiamata, appunto, Beta-Amiloide che si insinua nel cervello e provoca la progressiva necrosi delle cellule celebrali.

I ricercatori della Mayo Clinic hanno contattato persone di oltre 70 anni che erano state arruolate nel Mayo Clinic Study of Aging:un campione di popolazione della contea di Olmsted, nel Minnesota. Per essere inclusi nello studio, i partecipanti dovevano eseguire una scansione di base e una successiva scansione dei loro cervelli, compilare un questionario sulla qualità del sonno ed essere certificati senza demenza da un team di specialisti. Questo processo ha ridotto il gruppo iniziale da 2.172, a 283 persone con un’età media di 77 anni.

Un sonno riposante è fondamentale per una cura efficace

I ricercatori hanno misurato la quantità di accumulo di beta-amiloide nel loro cervello nel tempo e hanno confrontato tali risultati con la quantità di sonnolenza diurna riportata da ciascuna persona. I soggetti che erano più sonnolenti durante il giorno hanno riscontrato una maggiore quantità di amiloidi durante il periodo di due anni dello studio, specialmente nelle aree del cervello responsabili dell’emozione, del recupero della memoria e del comportamento (fonte: Jama Neurology). Quindi, secondo quanto emerso dalla ricerca, la gestione corretta del riposo dell’anziano ha un’incidenza diretta sul decorso dell’Alzheimer.

La Divisione Family Care di Openjobmetis, nel gestire le assistenze domiciliari, prevede un confronto preventivo con i familiari dell’assistito finalizzato a raccogliere tutte le informazioni relative anche alla gestione del riposo dell’Anziano. Nell’indagine preventiva vengono annotate le modalità ed i tempi di riposo dell’anziano che devono essere gestiti dal supporto dell’Assistente Domiciliare compatibilmente con quanto previsto dal CCNL per Badanti e condiviso da tutti i soggetti interessati.