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12.06.2019

Salute e medicina

Infortuni domestici un problema rilevante soprattutto per anziani e bambini

La casa per tutti rappresenta il luogo più sicuro per eccellenza, eppure non sempre è così sono, infatti, sempre più numerose le notizie che riportano di gravi infortuni avvenuti proprio nell’ambiente domestico. 





 

Gli incidenti domestici coinvolgono tutte le fasce d’età anche se l’incidenza maggiore sembra rivelarsi tra i bambini e gli anziani a causa della fragilità osteoarticolare e di una deambulazione  precaria. Il rischio di incorrere in cadute o incidenti domestici negli anziani oltre a risultare maggiore comporta conseguenze come traumi secondari, fratture ossee ed emorragie anche gravi. 
 
Oltre alla prevenzione risulta perciò essere particolarmente importante informare le persone, gli anziani e chi si prende cura di loro dei rischi presenti nella propria casa. 
 
Gli incidenti domestici rappresentano un problema di Sanità Pubblica di grande rilevanza, per questo Politiche di prevenzione e sicurezza al fine di ridurre la portata di tale fenomeno sono state avviate da alcuni anni in diversi Paesi Europei ed extraEuropei.
 
Se si pensa che il costo derivante dalle cadute in Europa è stato di circa 23 miliardi ci si rende conto di quanto importante sia realizzare azioni di informazione e di educazione sanitaria. 
 
 

Definizione di infortunio e dati

 
Secondo una definizione dell’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) per infortunio si intende: 
 
«l’evento improvviso determinato da causa esterna involontaria - anche se alla stessa contribuiscono come con causa le condizioni psicofisiche del soggetto interessato - che causi danno per la salute dello stesso, definito a sua volta come infortunato»
 
Si definisce, poi, infortunio domestico l’evento con le caratteristiche sopra descritte occorso nell’ambito della residenza abitativa o nelle relative pertinenze quali scale esterne, giardini, cantine, garage, terrazze, ecc. (World Health Organization,1957; British Medical Association 1964).
 
In base ai dati dell’approfondimento sugli incidenti domestici effettuato nell’ambito dell’Indagine Multiscopo sulle famiglie «Aspetti della vita quotidiana. Anno 1999», le cause principali di incidente domestico sono rappresentate dall’utilizzo di utensili d’uso domestico o da attività svolte in cucina (33,0%) e dalle cadute (28,4% degli incidenti). 
 
La struttura edilizia dell’ambiente domestico (pavimento, scale in muratura e altre parti fisse, senza considerare porte, finestre e specchi) è all’origine di un quinto degli incidenti (20%). 
 
La cucina è l’ambiente a maggior rischio (52% degli infortuni); seguono le scale interne ed esterne (9,5%) e gli altri locali della casa. Per le donne la cucina rappresenta di gran lunga l’ambiente più a rischio (58,1% degli incidenti), mentre per gli uomini i luoghi in cui avvengono gli incidenti si presentano più diversificati: cucina (31,1%), balcone, terrazzo e giardino (14,5%), cantina, garage e altro ambiente (13,6%), soggiorno, salone (11,7%).
 
Le lesioni principali sono rappresentate dalle ferite per il 43%, dalle ustioni per il 25,5% e dalle fratture per il 13%.
 

Rendere una casa sicura 

 

Interventi strutturali

 
La casa deve innanzitutto garantire la sicurezza delle persone che vi abitano, favorire l’orientamento, favorire l’autonomia e se pensiamo ad anziani affetti da demenza o malattie neurodegenerative la casa deve mantenere il più possibile le abilità residue, favorire elementi appartenenti all’identità personale e favorire il controllo di eventuali disturbi comportamentali. 
 
Oltre ad informare è necessario ripensare agli aspetti strutturali del domicilio affinché siano compatibili con le diverse fasce d’età e esigenze di chi le abita. 
 
Una casa deve perciò avere tre caratteristiche ben precise 
 
  • Accessibilità: la possibilità, anche per persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, di raggiungere l’edificio e le sue singole unità immobiliari e ambientali, di entrarvi agevolmente e di fruirne spazi e attrezzature in condizioni di adeguata sicurezza e autonomia.”
  • Visitabilità: la possibilità, anche da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale, di accedere agli spazi di relazione e ad almeno un servizio igienico di ogni unità immobiliare. Sono spazi di relazione gli spazi di soggiorno o pranzo dell’alloggio e quelli dei luoghi di lavoro, servizio ed incontro, nei quali il cittadino entra in rapporto con la funzione ivi svolta.”
  • Adattabilità:la possibilità di modificare nel tempo lo spazio costruito a costi limitati, allo scopo di renderlo completamente ed agevolmente fruibile anche da parte di persone con ridotta o impedita capacità motoria o sensoriale.” (Art. 2 – Definizioni; DM 236/89).
 

Attività di prevenzione 

 
Per prevenire infortuni ed incidenti domestici è importante realizzare azioni di formazione non solo sulle persone fragili ma soprattutto su chi se ne prende cura. Fondamentale la formazione specifica dei caregivers, in particolare delle assistenti familiari che lavorando a domicilio devono garantire la sicurezza della persona assistita e mettere in atto strategie o attenzioni particolari soprattutto in presenza di anziani affetti da patologie invalidanti. 
 
Le cadute sono infatti, un fattore di rischio elevato per gli anziani in particolare affetti da demenza in cui possono aggravare il quadro clinico e portare a ricoveri da cui è difficile riprendersi. 
 

10  strategie per rischi domestici comuni: 

 
  • Fissare o eliminare i tappeti. Nelle persone affette da demenza oltre ad essere pericoli per le cadute possono generare ansia perchè se scuri vengono visti come buchi nel pavimento. 
  • Eliminare piante o oggetti che possono apparire commestibili.
  • Tenere lontano oggetti appuntiti o pericolosi.
  • Tenere chiusi a chiave o lontani dalla portata i prodotti della pulizia, l’anziano potrebbe considerarli bevande.
  • Proteggere la stufa se presente per evitare che possa scottarsi.
  • Eliminare regolarmente dal frigorifero avanzi di cibo deteriorati o scaduti che possono essere mangiati.
  • Applicare dei regolatori di temperatura dell’acqua.
  • Eliminare le chiavi delle serrature, se possibile coprire le serrature totalmente.
  • In giardino eliminare tagliaerba o strumenti per tagliare siepi e rami. 
 
Segue la buona norma di dotare le stanze di una buona illuminazione e disporre luci notturne nei corridoi, nella camera da letto e nel bagno. 
 

Conclusioni

 
Gli incidenti domestici costituiscono un problema di sanità pubblica rispetto al quale è  necessario attivare attività di Promozione, Prevenzione e Protezione.  
 
Attività di formazione e prevenzione devono prevedere il coinvolgimento di tutte le figure socio-sanitarie, familiari, operatori che ruotano attorno all’anziano assistito a domicilio portando a conoscenza non solo dei rischi ma soprattutto degli interventi necessari per rendere la casa in grado di accogliere i bisogni della persona. 
 
Ancora una volta la Divisione Family Care si pone in prima linea su questo fronte, attivando servizi sul territorio sui bisogni degli anziani e offrendo una formazione specifica alle assistenti familiari non solo sui rischi di eventuali incidenti domestici ma preparandole a  mettere in atto azioni utili a prevenirle. 
 
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