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14.02.2018

Salute e medicina

Il rischio di demenza senile è maggiore tra le donne

La maggior parte delle donne ultra-novantenni è ad altissimo rischio di demenza-senile. È quanto emerge da uno studio californiano, diretto dalla dottoressa Maria Corrada e pubblicato di recente sulla rivista Neurology. L’analisi compiuta su più di 900 persone che hanno superato i novant’anni d’età evidenzia il fatto che il rischio demenza sia maggiore nelle donne rispetto agli uomini della stessa età. Un altro elemento che emerge dalla ricerca è che le donne con un’educazione più elevata hanno minore rischio di sviluppare la malattia rispetto a coloro che si sono fermate a un livello di istruzione più basso (fonte www.sole24.it). 

Gli Operatori Familiari e le Badanti possono aiutare le persone affette da demenza a continuare a svolgere le attività quotidiane, a fare esercizio e a mantenere i contatti sociali. Coloro che soffrono di demenza devono essere tenuti al corrente di tutti i dettagli riguardanti la loro vita, come ad esempio del luogo in cui vivono, di quello che sta succedendo nel nucleo familiare o nel mondo.

 

L'importanza di una assistenza specifica e professionale

Il lavoro di cura di una persona con demenza deve prevedere la conoscenza e l’applicazione di Tecniche Relazionali specifiche. Per esempio è necessario parlare chiaramente e lentamente ponendosi di fronte al paziente guardandolo negli occhi, il tono di voce deve essere pacato non si deve mai urlare. Anche il contatto fisico (toccare il paziente) può essere utile, anche se è meglio accertarsi che questo venga gradito. Si deve fare attenzione al linguaggio del corpo: il paziente infatti si può esprimere anche attraverso messaggi non verbali (il linguaggio corporeo può esprimere ansia, paura, dolore) ed a volte è necessario individuare alcune parole “chiave” (cioè parole facili da ricordare che ne possono suggerire altre), oppure particolari suggerimenti o spiegazioni che possono essere efficaci per comunicare con il malato. Infine è bene ricordare che il malato mantiene emozioni e sentimenti, quindi si deve evitare accuratamente di parlare di lui o delle sue condizioni di salute in sua presenza.

La Divisione Family Care di Openjobmetis si occupa dell’assistenza domiciliare anche di persone affette da demenza. In questi casi la scelta della Badante da inserire è fondamentale, si devono valutare le sue capacità di comunicazione, l’uso del tono e la sensibilità. Conoscere direttamente gli operatori rende la scelta più facile, ecco perché la fidelizzazione delle Badanti nei confronti della Family Care rende più agevole l’erogazione del servizio.