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26.08.2020

Salute e medicina

Coronavirus e anziani: norme igieniche da mantenere

L’Italia è il Paese, dopo il Giappone, con il maggior numero di anziani al mondo, per questo motivo ancor oggi i nuovi casi di Coronavirus Sars Cov-2 destano grande attenzione e richiedono preacauzioni importanti per non tornare alla situazione di marzo quando la popolazione anziana del nostro paese  è stata duramente colpita.

Come si trasmette il coronavirus?

Gli esperti confermano che la principale via di trasmissione del coronavirus, Sars-Cov2, è quella aerea, purtroppo però sembra evidente che il virus covid19 mantenga la carica virale anche sulle superfici per alcune ore.
Per questa ragione oltre ad una corretta igiene delle mani è fondamentale porre attenzione a disinfettare ambienti e superfici domestiche. 

Raccomandazioni generali e consigli per prevenire la diffusione ed il contagio tra gli anziani 

Norme igienico-sanitarie :

  • Lavare spesso le mani con acqua e sapone o un gel a base alcolica
  • Evitare contatti ravvicinati, mantenendo la distanza di almeno un metro
  • Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie
  • Evitare luoghi affollati
  • Coprire bocca e naso con fazzoletti monouso quando si starnutisce o tossisce, altrimenti usare la piega del gomito
  • Non toccare occhi, naso e bocca con le mani
  • Evitare le strette di mano e gli abbracci 
  • Evitare l'uso promiscuo di bottiglie e bicchieri
  • in caso di sintomi simili all’influenza rimanere a casa e contattare il medico di medicina generale, la guardia medica o i numeri regionali
  • Non assumere farmaci antivirali e antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
  • Pulire le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol.
 
Per le tantissime assistenti familiari che si prendono cura degli anziani a domicilio è raccomandato utilizzare la mascherina durante le attività di igiene della persona e in tutte le attività che richiedono un contatto con la persona anziana. 
 

Un’attenzione particolare alle MANI E CUTE dell’anziano 

Per disinfettare e detergere le mani si può utilizzare il lavaggio con acqua e sapone per 40-60 secondi o disinfettanti a base alcolica per uso umano. 
Se l’anziano assistito non è in grado di lavare le mani autonomamente è importante che l’assistente familiare provveda ad aiutarlo 

Pulizia dell’ambiente domestico: 

Pulire e arieggiare la casa è buona norma anche durante la stagione fredda. In questo momento è ancora più importante soprattutto da parte di chi convive o assiste anziani con patologie croniche.  
 
Le superfici soggette ad essere toccate dalle persone o i pavimenti devono essere disinfettate con prodotti a base alcolica o a base di cloro

Raccomandazioni sull’utilizzo dei detergenti : 

L’utilizzo continuo di questi prodotti richiede una particolare attenzione per non correre rischi di avvelenamento. E’ bene  perciò :
Proteggere le mani con guanti durante l’uso. 
Riporre i detersivi e prodotti per la pulizia in un luogo sicuro in modo che non siano alla portata degli anziani  in particolare con patologie cognitive .
Non mischiare candeggina con altri prodotti di pulizia
 
Individuare una zona della casa dove togliersi le scarpe, gli accessori e gli abiti utilizzatI all’esterno  per andare a fare la spesa o per altre attività necessarie.
 
 

Igiene alimentare e alimentazione

 
Lavare accuratamente frutta e verdura con acqua, bicarbonato di sodio e amuchina pulire inoltre le confezioni dei prodotti o rimuovetele appena possibile.
Per chi assiste un anziano è importante assicurare alla persona di cui ci prende cura  un’alimentazione sana e completa per rafforzare le sue difese immunitarie, rendendolo meno fragile . Può essere utile una dieta che sia fonte di Vitamina C, Zinco e Vitamina D.

 Consigli per ridurre lo stress negli anziani:

L’emergenza sanitaria che ha colpito il nostro Paese ha richiesto di attivare provvedimenti per la tutela della popolazione anziana come la restrizioni dei contatti interpersonali e l’isolamento sociale. Tutto ciò ha accentuato il clima di instabilità e incertezza che già gli anziani spesso vivono a causa di patologie o fragilità sociali. L’isolamento in molti anziani ha portato a situazioni di forte stress con manifestazioni di ansia, depressione e insonnia, anche nei giorni immediatamente successivi alla fine dell’isolamento. 
Le persone con un’età più avanzata o con deterioramento cognitivo in molti casi sono diventantati più  arrabbiati, agitati o eccessivamente sospettosi durante la quarantena.
In questo momento l’assistente familiare rappresenta per l’anziano un vero e proprio punto di riferimento, un sostegno in grado di sedare ansie e timori e distogliere pensieri negativi. 

Come ?

  • proporre attività che l’anziano trovi piacevoli e significative, come preparare la pasta, costruire piccoli oggetti o un album di ricordi, recitare una preghiera, oltre ad attività rilassanti, come ascoltare musica e vedere foto di paesaggi;
  • mantenere nell’anziano un minimo di mobilità stimolandolo a deambulare in casa o a fare semplici esercizi da seduto;
  • proporgli passeggiate in luoghi non affollati e assicurarsi che indossi la mascherina; 
  • incrementare i contatti a distanza con telefono e videochiamate a parenti e persone con cui di solito è in contatto;
  • sostenerlo nei momenti di sconforto, cercando di rassicurarlo sulla situazione che stiamo vivendo;
  • verificare regolarmente la temperatura dell’anziano soprattutto quando egli stesso non è in grado di comunicare come si sente 
  • avvertire immediatamente il medico e familiari se si notasse malesseri particolari;
  • non ascoltare continuamente notizie sull’epidemia per evitare di aumentare l’ansia dell’anziano;
  • non parlare davanti all’anziano di eventi drammatici come persone decedute.
 
 

Family Care è sinonimo di sicurezza e garanzia per le famiglie anche durante l’emergenza. 

Family Care ha sostenuto le famiglie e le assistenti familiari durante tutto il periodo di emergenza assicurando la continuità dei servizi erogati. Ora in fase di ripresa ha deciso di offrire alle famiglie la sicurezza in ingresso delle badanti che iniziano o riprendono a svolgere il lavoro .
 
Family Care ha infatti varato il suo nuovo e intenso piano di accordi territoriali con i laboratori di analisi mediche delle città all’interno delle quali operano le filiali. 
Le badanti potranno così sottoporsi ai test di screening anti Covid per accertare le proprie condizioni di salute in relazione al Covid-19, indipendentemente dalla loro nazionalità: i test saranno agevolati dall’Agenzia stessa che ne assorbirà totalmente il costo. 
Tutte le badanti Family Care sono preprate per utilizzare i dispositivi di sicurezza e mettere in atto le preacuzioni necessarie al fine di garantire non solo il benessere ma soprattutto la sicurezza degli anziani assistiti.