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07.03.2018

Normativa e adempimenti

La storia di Rodica, da Galati (Romania) a Padova

Rodica è una signora rumena di 58 anni, ha perso il marito da oltre 20 anni ed oggi ha 2 figli e 5 nipoti che vivono in Romania. Una vita difficile la sua, racconta che tutti i mesi deve mandare a casa tutti i soldi che riceve per il suo lavoro, per Lei conserva solo le mance che basteranno per comprare le sigarette e qualche cappuccino da prendere nelle ore libere, ma non può venire meno al suo ruolo di mamma e, adesso, di nonna.

In Romania tutto costa molto ed i suoi figli hanno bisogno di lei. Rodica ha voglia di parlare, di sfogarsi, di raccontare la sua storia che è uguale a quella di tante altre sue connazionali. Quasi 8 anni fa, dopo aver perso il lavoro di contabile presso una “firma” (società) di Galati, in preda alla disperazione decide di seguire le orme di una sua amica che lavora come Badante in Sicilia presso una famiglia, una brava famiglia molto gentile. Le viene proposto di andare a sostituirla per un mese e Rodica accetta. Dopo pochi giorni si ritrova in un piccolo paese vicino Catania, non conosce l’italiano e non ha alcuna esperienza ma è determinata. Così in poco tempo impara a parlare l’italiano, a cambiare un pannolone, a cucinare, insomma, ad assistere una persona anziana, percepisce una paga modesta, non viene regolarizzata ma è rispettata e trattata bene.

 

L'importanza di un contratto regolare

Un giorno una sua collega Le consiglia di trasferirsi al nord, in Veneto le Badanti sono pagate bene, Le viene dato il numero di telefono di un ragazzo romeno che “trova lavori” ben retribuiti, meglio che in Sicilia. Rodica prende coraggio e chiama, effettivamente Le viene detto di ottime possibilità di lavorare con un contratto regolare ed una buona paga, tuttavia per poter essere aiutata Le viene chiesto di pagare una commissione pari ad uno stipendio del suo lavoro. Accetta la proposta, anche se poi si accorge che non tutto è come Le è stato raccontato, la commissione ha dovuto pagarla subito ma per lavorare ha dovuto aspettare oltre due settimane per poi accettare un lavoro regolarizzato con un contratto a prestazione occasionale. La delusione è tanta, essere stata ingannata da un suo connazionale proprio non riesce ad accettarlo.

Negli anni le cose cambiano, qualche tempo dopo viene a conoscere la Divisione Family Care di Openjobmetis, Le viene proposto di lavorare a Treviso con condizioni contrattuali diverse, non deve versare alcuna commissione ed il contratto da utilizzare è quello nazionale per colf e badanti. Inizia una nuova avventura. Oggi lavora a Padova, la sua posizione lavorativa è regolare, ha preso la residenza ed ha un medico di base, percepisce un regolare stipendio e tutti i giorni prende un cappuccino al bar, si accende una sigaretta e ripensa a quanto è stata dura la sua vita.