Novità

07.06.2019

Normativa e adempimenti

La badante convivente: compiti, contratti e informazioni utili con Openjobmetis S.p.A.

 
Il contratto per lavoro domestico può essere utilizzato per l’assunzione diretta della badante convivente e non da parte dell’assistito o della sua famiglia e Openjobmetis S.p.A. propone il servizio assumendo rischi e oneri al posto del datore di lavoro privato, consentendo però a quest’ultimo di usufruire dei vantaggi fiscali alla stregua di un’assunzione diretta.
 
  • Le fasi da affrontare sono:
  • La selezione 
  • La definizione delle voci del contratto
  • Il contratto di assunzione 
  • Elaborazione e consegna della busta paga il 15 di ogni mese con versamento dello stipendio
  • La comunicazione di cessazione per il contratto a tempo indeterminato
 

Badante convivente con Openjobmetis S.p.A. 

Esistono diversi livelli a seconda del servizio richiesto, ciascuno con due parametri retributivi, semplice e super. Per la badante convivente con Openjobmetis S.p.A. l’orario settimanale previsto è di 44 ore settimanali, nella fascia oraria dalle 8 alle 22 con due ore di riposo non retribuite nell’arco del pomeriggio e il riposo settimanale. La notte viene classificata come riposo e se viene richiesto il servizio esistono dei contratti dedicati, anch’essi di tipo subordinato, chiamati rispettivamente “Presenza notturna” qualora non venga svolta assistenza ma soltanto compagnia e “Assistenza notturna” quando al lavoratore siano richieste discontinue prestazioni notturne.
 

Badante convivente retribuzione e ferie

La retribuzione è composta, oltre al minimo fissato per legge, dagli scatti di anzianità che entrano in vigore per ogni biennio di servizio svolto presso lo stesso datore di lavoro, la quota vitto e alloggio e gli eventuali aumenti per merito, detti superminimi. Trimestralmente dovrà essere effettuato anche il pagamento dei contributi.
Ogni lavoratore gode di 26 giorni di ferie annuali che maturano in base al numero di giorni lavorati In caso di malattia o d’infortunio, il lavoratore dovrà darne tempestiva notizia al datore di lavoro mediante certificato medico indicante il periodo di presunto impedimento al lavoro. 
 

Badante convivente perché evitare di lavorare “in nero”

Ancora oggi, nonostante i contratti siano diventati molto chiari e flessibili, molte badanti conviventi lavorano in nero. In molti casi sono i lavoratori stessi a spingere per questa soluzione ma l’assistito e la sua famiglia devono essere ben consapevoli dei rischi che corrono facendo questa scelta, ovvero l’applicazione delle sanzioni per omissione di comunicazioni da parte dell’Agenzia delle Entrate e l’accusa di evasione contributiva da parte dell’INPS. Si aggrava la responsabilità del datore di lavoro qualora occupi un lavoratore domestico extracomunitario clandestino o con permesso di soggiorno non valido o scaduto. In questi casi il Testo unico sull’immigrazione prevede l’arresto e una multa  per ogni lavoratore irregolarmente occupato.
 

La Divisione Family Care crede fortemente nel valore della formazione e del lavoro. 

Ecco perchè tutte le assistenti familiari sono formate e preparate per l’assistenza agli anziani, questo ci permette di offrire servizi efficienti e di qualità ponendosi costantemente accanto alle famiglie e ai loro bisogni. Scopri l’agenzia Family Care più vicina a te.