Novità

05.04.2018

Normativa e adempimenti

Benefici fiscali per chi ha una badante: la detrazione fiscale per persone non autosufficienti

Per le assistenze di un familiare disabile o non autosufficiente è possibile aver diritto a diverse agevolazioni fiscali, come la deduzione dal reddito delle spese mediche generiche e di assistenza specifica, o come le detrazioni per le spese sanitarie dei disabili o per le spese di assistenza dei non autosufficienti. Dal 2018, poi, dovrebbe debuttare una nuova detrazione da 1900 euro che può essere convertita in un contributo economico diretto di pari importo (Fonte: www.laleggepertutti.it)

In attesa che il Testo unico sulla nuova detrazione da 1900 euro diventi legge in Parlamento, restano ancora attuali le agevolazioni fiscali relativi a persone non autosufficienti che si avvalgo delle prestazioni di una Assistente Familiare o Badante.

Quali sono le deduzioni fiscali 2018

Tra le agevolazioni fiscali ci sono quelle destinate alle persone in stato di non autosufficienza o loro familiari. Si tratta della detrazione delle spese sostenute per gli addetti all’assistenza personale (Badanti) per le persone non autosufficienti che è fruibile nella dichiarazione dei redditi, quindi con il modello 730 o con il Modello Redditi Persone Fisiche, ex modello Unico PF. La detrazione fiscale per le spese sostenute per le persone non autosufficienti è denominata “detrazione per addetti all’assistenza personale" spetta nella misura del 19% su un totale massimo di 2.100 euro l’anno, quindi la detrazione massima è di 399 euro per ogni anno d’imposta. Se il reddito del contribuente è superiore a 40.000 euro, la detrazione non spetta.

La deduzione dal reddito imponibile e la relativa detrazione d’imposta per la Badante non pregiudica di dedurre i contributi previdenziali ed assistenziali obbligatori che sono deducibili nel limite di 1.549,37 euro.

La Divisione Family Care di Openjobmetis si occupa dell’assistenza domiciliare e rilascia sempre regolare fattura per certificare le spese sostenute e per poter essere dedotte nella dichiarazione dei redditi. Per beneficiare degli sgravi fiscali le fatture devono sempre contenere il codice fiscale e i dati anagrafici di chi effettua il pagamento e di chi presta l’assistenza. Se la spesa è sostenuta in favore di un familiare, nella ricevuta devono essere indicati anche gli estremi anagrafici e il codice fiscale di quest’ultimo.