Novità

18.01.2018

Normativa e adempimenti

Badanti, hanno diritto a 11 ore di riposo continuo al giorno

Anche le Badanti hanno diritto ad almeno undici ore di riposo giornaliero consecutive e il mancato rispetto di questa previsione contenuta nel contratto nazionale della categoria prevede una multa per il datore di lavoro sanzionato per sfruttamento della manodopera. Lo sottolinea la Cassazione dando torto a una Onlus di Lecco che forniva personale per l’assistenza familiare e che sosteneva che le ore di riposo dei dipendenti non dovevano essere consecutive (Fonte ilsole24ore.com).

Quanto stabilito dalla Cassazione trova riscontro nel CCNL per Colf e Badanti nell’applicazione dell’art. 16 Orario di Lavoro, che cita: “…il lavoratore convivente ha diritto ad un riposo di almeno 11 ore consecutive nell’arco della stessa giornata...” a questo articolo si deve legare anche l’art. 17 Lavoro Straordinario, che cita tra l’altro “…le ore di lavoro straordinario debbono essere richieste con almeno 48 ore di preavviso, salvo casi di emergenza o particolari impreviste esigenze. In caso di emergenza, le prestazioni effettuate negli orari di riposo notturno o diurno sono considerate di carattere normale e daranno luogo soltanto al prolungamento del riposo stesso…”.

Riposo sì, ma occhio alle emergenze

Pertanto risulta evidente che il contratto che viene ad instaurarsi con una Badante Convivente deve prevedere in modo inderogabile un riposo di 11 ore consecutive, tuttavia durante questo riposo, nel caso in cui si verificassero condizioni impreviste e necessarie alla cura dell’assistito, il lavoratore deve intervenire in modo efficace e, successivamente, recuperare il mancato riposo con riposo aggiuntivo a quello preventivato.

La Divisione Family Care di Openjobmetis, nella formulazione del contratto di somministrazione, ribadisce chiaramente quanto previsto dal CCNL in merito al riposo continuativo di 11 ore al giorno ed alla gestione delle eventuali ore di straordinario. Tuttavia, per poter applicare regolarmente quanto previsto dalla norma, è necessaria una corretta collaborazione sia con il lavoratore sia con l’utente, infatti ognuno dei due soggetti ha l’obbligo di segnalare tempestivamente le eventuali prestazioni straordinarie richieste e poi prestate.