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13.11.2019

Attualità

L'isolamento, la malattia, le difficoltà: essere anziano in Italia

 
L’Italia è il Paese europeo in cui si vive più a lungo, con una vita media stimata di 83 anni.
 
I dati Istat segnalano che ad oggi ogni 100 ragazzi sotto i 15 anni ci sono 168 uomini e donne oltre i 65 e che il 7% della popolazione ha oltre 80 anni.
Nel 2045 gli over 65 rappresenteranno oltre il 30% della popolazione.
Un indice positivo per quanto riguarda il tasso di aspettativa di vita, però, non è indicativo sulla qualità della vita stessa: gli Italiani possono aspettarsi di vivere a lungo, ma è importante che gli anni guadagnati siano vissuti nello stato di salute migliore possibile.
 

La solitudine: un’emergenza crescente tra gli anziani.

Secondo i dati Istat nel 2018 il 13% della popolazione vive da solo, condizione che varia a seconda della fascia d’età:
 
  • 1% sotto i 25 anni
  • 11% tra i 25 e i 34 anni
  • 12% tra i 35 e i 54 anni
  • 16% tra i 55 e i 74 anni
  • 38% dopo i 75 anni
 
Nella categoria oltre i 75 anni, inoltre, vi è una percentuale molto alta di persone che non hanno né parenti né amici in caso di bisogno e di supporto nelle principali attività della vita quotidiana.
La solitudine, spesso dovuta ad esclusione o isolamento, rappresenta la più grande difficoltà per le persone anziane. Dove non ci sono problemi economici o di salute, non essere inseriti in una rete sociale e la mancata interazione, peggiorano infatti notevolmente la vita quotidiana, creando sconforto e dolore e portando in molti casi all’insorgere di depressione.
 

La malattia: cause e stile di vita.

Molte persone a causa di problemi di salute, convivono con limitazioni di vario genere nello svolgimento delle attività quotidiane.
I problemi maggiori riguardano la vista, l’udito, la masticazione e la difficoltà nella mobilità, questo comporta l'impedimento nel compiere azioni basilari quali mangiare, lavarsi, vestirsi e usare i servizi igienici in maniera autonoma.
A questi problemi di salute, si aggiungono le malattie cronico degenerative di tipo cardiovascolare, oncologiche, respiratorie e diabetiche.
Molte delle condizioni di rischio per la popolazione "anziana" si possono contrastare con adeguate attività di prevenzione, di cura o adottando uno stile di vita sano, basato su una corretta alimentazione e un’attività motoria costante.
 

Family Care: il ruolo delle badanti nella prevenzione e assistenza degli anziani. 

Per quanto sia scontato che l’invecchiamento attivo sia frutto di scelte fatte in tutte le fasi della vita, in Italia esistono ampi margini di miglioramento per far sì che gli anni di vita guadagnati siano vissuti in buona salute.
Ci vuole assistenza continuativa e in questa fase giocano un ruolo fondamentale le badanti, esperte in assistenza degli anziani.
Tutte le nostre assistenti familiari, infatti, sono formate e preparate sulle problematiche dell’invecchiamento.
Questo ci permette di offrire servizi efficienti e di qualità affiancando costantemente le  famiglie e rispondendo ai loro bisogni. 
 
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